RESPONSABILE SCIENTIFICO
Fabiana Vitiello
Lo scenario terapeutico dei pazienti affetti da NSCLC è profondamente cambiato negli anni, grazie al miglioramento delle conoscenze biologiche, come l’individuazione delle alterazioni molecolari, bersaglio di farmaci biologici, e la rivoluzione rappresentata dall’immunoterapia. Per i pazienti con NSCLC avanzato “non oncogene addected” gli inibitori dei checkpoint immunitari hanno completamente trasformato il trattamento, prolungando la sopravvivenza globale sia in pazienti naive che in quelli pretrattati rispetto alla chemioterapia. Negli ultimi anni, tre immunoterapici hanno ricevuto l’approvazione in pratica clinica, atezolizumab come anti PD-L1 e pembrolizumab e cemiplimab come anti PD-1 per il trattamento in prima linea in pazienti con NSCLC in stadio avanzato con livelli di espressione del PD-L1 ≥50% in assenza di drivers genici. Attualmente, il dibattito scientifico si concentra sull’individuazione di criteri clinici capaci di guidare la scelta tra le diverse opzioni di mono-immunoterapia disponibili in prima linea. In questo panorama, l’evoluzione tecnologica ha reso disponibili formulazioni per somministrazione sottocutanea, che rappresentano una valida alternativa alla tradizionale via endovenosa, offrendo vantaggi significativi in termini di ottimizzazione dei tempi di cura, fruibilità dei trattamenti, nonché miglioramento della qualità di vita dei pazienti. In questo contesto lo studio FIRST si propone di valutare le potenziali differenze tra le diverse immunoterapie e relative modalità di somministrazione nei pazienti con NSCLC PD-L1 ≥50%, anche per quanto concerne la qualità di vita e la tossicità finanziaria. La riunione rappresenta un momento di discussione e approfondimento, oltre che di condivisione di esperienze cliniche riguardanti questo setting di patologia oncologica toracica, con lo scopo di analizzare l’evoluzione e l’applicazione di percorsi terapeutici resi possibili dagli inibitori di checkpoint immunitari, esplorandone i criteri e le nuove modalità di raccolta dati.